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Aperto a Venezia da pochi mesi un nuovo cinque stelle

Sul bacino San Marco, con splendida vista sull’isola di San Giorgio e su Riva degli Schiavoni che ci trova in prosecuzione, è stato aperto pochi mesi fa il cinque stelle Ca’ di Dio. L’hotel fa parte della collezione del gruppo Alpitour denominata VRetreats, un atelier di dimore esclusive dalla forte personalità e con stretto legame con il territorio: sono per ora solo quattro strutture percorse da arte e cultura che si integrano con uno spazio circostante fatto di terrazze, chiostri e giardini, ma il piano prevede altre otto aperture nei prossimi tre anni, se verranno trovate le strutture giuste che coniughino lusso, arte, storia e posizione.

L’apertura dell’ultimo hotel luxury di Venezia porta la firma di Patricia Urquiola, architetto di origine spagnola e initerior designer di fama internazionale che ne ha seguito il progetto e la direzione artistica, ma anche di Christophe Mercier, direttore francese ma veneziano di adozione chiamato ad occuparsi dell’apertura fin dall’inizio del progetto nel 2019. Insieme in due anni di lavori resi difficili dalle limitazioni imposte dalla pandemia hanno unito nell’antica dimora le due anime della città: rigore e raffinatezza, simboli di bellezza e di una nuova idea di ospitalità. Ci sono molti elementi che differenziano e rendono unico l’hotel rispetto alle tante strutture veneziane anche di alto livello: il lusso non è fine a sé stesso, ma costituisce un’identità forte, la volontà di celebrare la bellezza della destinazione attraverso le atmosfere, le esperienze e in ogni gesto di accoglienza.

Il progetto di ristrutturazione ha posto l’accento anche sulla sostenibilità con investimenti per dotare la struttura di sistemi e infrastrutture in grado di limitare l’impatto ambientale. Grazie anche all’utilizzo dell’acqua della laguna per la climatizzazione è possibile ridurre i consumi energetici del 20% e le emissioni di CO2 di circa 110 tonnellate all’anno rispetto alla media di hotel comparabili. La ristorazione al ristorante chiamato “Vero” e diretto dallo chef Raimondo Squeo è basata sulla genuinità e sul chilometro zero. Tutto è fatto in casa: dalla panificazione con lievito naturale, all’uso di sole farine bio macinate a pietra prodotte in Veneto, fino alla pasta fresca e la pasticceria. In primo piano anche i prodotti di alta qualità del territorio, dall’utilizzo di carni venete del Montello o dell’Alpago, i formaggi veneti, le verdure di Sant’Erasmo e naturalmente il pesce di laguna che non può mancare.

Vretreats Ca’ di Dio

Riva Ca’ di Dio 2181, Venezia(VE)

Tel. 041 0980238

Email cadidio@vretrats.com

www.cadidio.com

www.vretreats.com

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