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Bio in Sicily 2021: una masterclass e uno show cooking dedicati allo sfincione di Bagheria.


Bio in Sicily 2021 è anche occasione per valorizzare i prodotti del territorio bagherese o se volete della “Piana d’Oro”. Il luogo prescelto è stato Piazza S. Sepolcro, nel cuore della città. Presenti più di trenta giornalisti e blogger per dare vita ad una masterclass e uno show cooking riguardante lo sfincione bianco emblema della cittadina presentato nel corso di un press tour. Bagheria si va sempre più connotando come città d’arte, della cultura e del gusto, aspetti che fanno parte delle potenzialità di sviluppo dell’intero territorio. Ambasciatore di Bagheria è stato lo sfincione bianco, una torta salata in grado di animare le papille gustative anche dei più reconditi e intransigenti buongustai.


Lo sfincione di Bagheria ha una sua propria identità e storia, completo di tutti i crismi dell’originalità, in quanto conserva le modalità di preparazione analoghi a quelli della cultura aristocratica. Ricorda le focacce medievali utilizzate da supporto da base dove veniva sovrapposto di tutto e di più. Torte salate che i Monsù proponevano in maniera revisionata con l’aggiunta di formaggio, ricotta, salsa di cipolla, ecc. Lo sfincione ha tutti presupposti per essere una pietanza aristocratica e gourmet.
Lo sfincione bagherese costituisce “Cocci di cultura ritrovata”. In fondo si tratta di un vero ritrovamento culturale il cui merito spetta all’associazione bagherese “La Piana d’Oro”, costituita dal presidente Michele Balistreri insieme a Adalberto Catanzaro, Francesco Gurrado, e Rossella Scannavino, che da tre anni, insieme ai panificatori, promuovono lo sfincione, con partecipazioni a manifestazioni ed eventi regionali e nazionali.
Lo sfincione, oltre ad essere il prodotto bandiera della comunità bagherese è l’elemento aggregante poiché attorno a questo disco di pane la comunità si identifica e si ritrova.
Su questa considerazione è nato il Presidio Slow Food dello sfincione Bagherese, che sta facendo di tutto per farlo conoscere al mondo intero.
L’enogastronomo, scrittore e giornalista Mario Liberto insieme al collega Michele Balistreri e ai Maestri panificatori bagheresi hanno tenuto una masterclass sullo Sfincione di Bagheria, definito un piatto storico per le sue peculiarità e il mix gradevolissimo di prodotti di territorio (tuma o ricotta, acciuga, cipolla, pan grattato e caciocavallo), d’altronde le acciughe sono quelle di Aspra, il bagherese è terra di olio e formaggio e tutto questo conferisce forza e autorevolezza al prodotto che si lega con forza con le tradizioni del borgo di Aspra. Alla fine dell’evento gli astanti hanno potuto apprezzare il prodotto bandiera della terra di Bagheria.

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