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Da vinodabere le Standing Ovation dei Migliori Altri Vini Rossi della Sardegna.

LA GUIDA AI MIGLIORI VINI DELLA SARDEGNA 2022 DI VINODABERE.

La decima pubblicazione della Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2022 è dedicata ai Migliori Altri Vini Bianchi e Rossi della Sardegna.. La guida online è edita dalla testata giornalistica vinodabere. I curatori sono, Maurizio Valeriani e Antonio Paolini, giornalisti enogastronomi, che si avvalgono della preziosa collaborazione di un nutrito staff di giornalisti e di articolisti esperti degustatori. Le recensioni dei migliori vini sardi escono a step e per tipologia, dopodiché vengono raggruppate in un’unica pubblicazione con i link di richiamo per ogni tipologia precedentemente pubblicata. Le valutazioni a punteggio date dalle commissioni d’assaggio sono accompagnate, in base al voto, dal disegno di un applauso per i vini che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi e di due applausi per quelli tra i 95 ed i 97,9 mentre, per i vini che raggiungono un punteggio dai 98/100 ai 100/100 da un disegno che rappresenta una Standing Ovation. Epulae News anticipa ai lettori unicamente i vini che hanno ottenuto la Standing Ovation, così da incuriosirli e  invitarli in questo modo a scoprire, nel sito di vinodabere, la classifica completa dei Migliori Altri Vini Bianchi e Rossi della Sardegna.

Le Standing Ovation assegnate ai Migliori Altri Vini Rossi della Sardegna.

4

Amjonis 2020 – Tondini 98/100  (territorio/zona: Gallura) prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.

Merita indubbiamente la Standing Ovation soprattutto per la grande complessità e coerenza all’olfatto ed al gusto. Parte da potpourri di rose rosse, vira su frutta di bosco croccante e chiude al palato su note iodate, quasi salmastre. Cosa cercare ulteriormente in un vino? Danza tra potenza e tensione minerale. Onesto anche nel prezzo.

L’Azienda: Tondini

Loc. San Leonardo
07023 Calangianus (OT)

email: [email protected]

La cantina Tondini ha circa trent’anni di storia. Il fondatore Orlando Tondini, oggi alla guida dell’azienda con i suoi quattro figli, ha iniziato l’attività di viticoltore sul finire degli anni Ottanta, dando priorità al vitigno bianco principe della Sardegna: il Vermentino.  Siamo nel cuore dell’alta Gallura, su una collina tra Luras e Calangianus, zona d’eccellenza per il Vermentino, ma anche capitale sarda del sughero. I vigneti hanno esposizioni ottimali, ad  un’altitudine tra i 300 e i 400 metri s.l.m. su terreni derivanti prevalentemente da disfacimento granitico. Il clima ventilato e le forti escursioni termiche fanno il resto, offrendo una gamma di bianchi sempre convincente e con un ventaglio aromatico indubbiamente espressivo ed affascinante.

3

Bo&Co 2019 – Mora&Memo 98,3/100 (territorio/zona: Serdiana) prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.

Eleganza maestosa. La bellezza che si nasconde nelle cose semplici, dal sapore antico ma buono. I suoi sentori di macchia mediterranea e di bacche di mirto ti riportano ai ricordi estivi dell’infanzia. Un bouquet floreale e tanta amarena matura completano il quadro visionario. Scorrevole e sincero.

L’Azienda: Mora&Memo 

Via Giuseppe Verdi, 9

09040 Serdiana, Sardegna, Italia

Tel +39 33 119 7 2266

email: info (@)morememo.it

La tenuta Mora&Memo si trova a Serdiana, a sud est dell’Isola di Sardegna. I vigneti con un’età media di circa 30 anni, coprono una superficie di circa 40 ettari, a pochi chilometri, in linea d’aria, dal mare, su terreni argillosi, sabbiosi e calcarei. Vermentino, Cannonau, Monica e alcuni vitigni internazionali, costituiscono il panorama ampelografico aziendale. Tutti i vini sono prodotti con uve coltivate secondo i metodi della lotta biologica integrata, secondo quella che è la filosofia di  Elisabetta Pala, ovvero quella di “fare vini capaci di esprimere la mia terra ma anche il mio carattere”. Davvero interessanti le raffigurazioni in etichetta scelte per rappresentare i singoli vini. Ai quattro mori, bandiera e simbolo della Sardegna, Mora&Memo contrappone, in modo originale e creativo, le Bandidas, dei personaggi creati dall’estro di Katia Marcias raffiguranti le orgogliose donne sarde ispirate ai grandi valori arcaici della donna nuragica.

2

Shardana 2014 – Cantina Santadi 98,5/100 (territorio/zona: Santadi) prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa.

Da uve Carignano e Syrah. Nel calice è di un cupo rosso rubino profondo e intenso con un’unghia tendente al granato. Profumo ampio, complesso e avvolgente. Sentori di frutta matura (confettura di frutti di bosco), di fiori appassiti (violetta) e pot-pourri di fiori secchi. Note speziate dolci di baccello di vaniglia, liquirizia e fragrante pepe nero. Sorso pieno, rotondo, strutturato ed equilibrato. Seduce il palato grazie ai tannini ben levigati, sapidità e struttura. Un’etichetta eccellente che merita la nostra Standing Ovation.

L’azienda: Cantina Santadi

Via Cagliari, 78 – 09010 Santadi

email: [email protected]

tel. +39 0781950127

Nata negli anni Sessanta del Novecento, è probabilmente la cantina sociale del Sulcis più importante da un punto di vista storico, con un ruolo pionieristico per la valorizzazione del Carignano in termini di qualità e potenziale commerciale. È qui che Giacomo Tachis creò nel 1984 il Terre Brune, uno degli ambasciatori del vino sardo nel mondo. Oggi la via a fianco della sede aziendale prende il nome del celebre enologo. I soci sono circa 200, il patrimonio vitato (Vermentino compreso) è di ben 600 ettari.

1

Montessu 2019 – Agricola Punica 99/100 (territorio/zona:Santadi) prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.

Prende il nome dall’area archeologica di Montessu, ed è composto per il 60% da uve di Carignano e per il restante 40% da varietà francesi vinificate separatamente: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Syrah. Terreni di argilla, sabbia e calcare. Affina in barriques per 12-15 mesi. Profumi fruttati, sensazioni di iodio, vegetali (peperoni, capperi) e tostate (caffè, cacao). Sorso agile ed elegantissimo, con bella estrazione e grande progressione gustativa, di buon volume, finale lunghissimo e succoso con sfumature speziate (pepe) e balsamiche (liquirizia, garrigue).

L’azienda : Agricola Punica

9010 Santadi – Loc. Barrua

email: [email protected]

Tel. : +39 0781 941012

L’azienda è una joint-venture tra il Gruppo Tenuta San Guido Sassicaia, la Cantina di Santadi, Antonello Pilloni (presidente della Cantina Santadi) ed il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis. Fu proprio quest’ultimo a volere fortemente la nascita di Agricola Punica e la produzione dei vini aziendali Barrua e Montessu. Ed i risultati gli hanno dato ragione riuscendo a cogliere in pieno l’espressione del territorio del Sulcis.

Potete leggere tutta la Classifica su vinodabere.it