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Da vinodabere le Standing Ovation dei Migliori Vini Dolci e della Migliore Malvasia di Bosa

LA GUIDA AI MIGLIORI VINI DELLA SARDEGNA 2022 DI VINODABERE.

La nona pubblicazione della Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2022 è dedicata ai Migliori vini dolci e alla migliore Malvasia di Bosa. La guida online è edita dalla testata giornalistica vinodabere. I curatori sono, Maurizio Valeriani e Antonio Paolini, giornalisti enogastronomi, che si avvalgono della preziosa collaborazione di un nutrito staff di giornalisti e di articolisti esperti degustatori. Le recensioni dei migliori vini sardi escono a step e per tipologia, dopodiché vengono raggruppate in un’unica pubblicazione con i link di richiamo per ogni tipologia precedentemente pubblicata. Le valutazioni a punteggio date dalle commissioni d’assaggio sono accompagnate, in base al voto, dal disegno di un applauso per i vini che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi e di due applausi per quelli tra i 95 ed i 97,9 mentre, per i vini che raggiungono un punteggio dai 98/100 ai 100/100 da un disegno che rappresenta una Standing Ovation. Epulae News anticipa ai lettori unicamente i vini che hanno ottenuto la Standing Ovation, così da incuriosirli e  invitarli in questo modo a scoprire, nel sito di vinodabere, la classifica completa dei Migliori vini dolci e alla migliore Malvasia di Bosa

Le Standing Ovation assegnate ai Migliori vini dolci e alla migliore Malvasia di Bosa.

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Cannonau di Sardegna Passito Antonio Argiolas 100 2017 – Argiolas 98,4/100  (territorio/zona: Serdiana) prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa.

Da terreni sciolti di origine calcarea, base imprescindibile per originare vini eleganti; ancor più importante quando si vuole dare vita a un passito, per di più iconico come quello creato in onore del capostipite della azienda. Rosso granato con riflessi rubino; gira lento il vino, viscoso nel bicchiere. Al naso è sinfonico: fiori rossi appassiti, rosa rossa e lilium rubra su tutti; frutta scura matura a mo’ di confettura: prugna, mirtillo, marasca, impreziositi, non mortificati, da una leggera nota alcolica bilanciata da note balsamiche di macchia mediterranea e spezie dolci da mille e una notte. In bocca la nota balsamica si trasforma in scia fresco/sapida che contiene la dolcezza del frutto maturo e il tannino, elegante ma presente, bilancia le sensazioni morbide. Berlo è un piacere così intenso, perché il sorso à pieno, che pur solleticando la fantasia con abbinamenti intriganti, per un attimo, voltandoci di lato ci immaginiamo a godercelo in veranda su una sedia, al tramonto, accanto ad Antonio, in silenzio, guardando l’orizzonte. Meritatissima Standing Ovation.

L’azienda: Argiolas

Via Roma, 28/30 – 09040 Serdiana (CA)
email: [email protected]
tel. +39 070740606

Fondata alla fine degli anni trenta da Antonio Argiolas, questa cantina è una delle più grandi e prestigiose della Sardegna (e d’Italia). Un nome che ha fatto conoscere i vini sardi nel mondo, il Turriga (un vino di fama internazionale creato dal celebre enologo Giacomo Tachis) su tutti. I terreni si trovano nel sud della Sardegna, nelle subregioni della Trexenta e del Sulcis. Una vasta gamma di etichette prodotte, tutte di assoluto valore, derivanti da vitigni come il Cannonau, il Vermentino, il Bovale, il Nasco e diversi altri oltre al Carignano.

2

Vino Liquoroso Rosso Festa Norìa s.a. – Cantina Santadi 98,8/100 (territorio/zona: Santadi) prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa (bottiglia da 0,500 litri).

Da vecchie viti di Cannonau a piede franco, si ottiene attraverso l’aggiunta di alcol vinico durante la fermentazione e affina in piccole botti di rovere per molto tempo. Un caleidoscopio di profumi e aromi investe naso e palato: sentori di marsala, sherry, frutta secca, spezie dolci, macchia mediterranea e note balsamiche. Al gusto è avvolgente, ammaliante; la componente zuccherina magistralmente integrata con sapidità e tannino. Ne risulta un sorso ricco e scorrevole, amaricante, lunghissimo, che non smettereste mai di assaporare.

L’azienda: Cantina Santadi

Via Cagliari, 78 – 09010 Santadi

email: [email protected]

tel. +39 0781950127

Nata negli anni Sessanta del Novecento, è probabilmente la cantina sociale del Sulcis più importante da un punto di vista storico, con un ruolo pionieristico per la valorizzazione del Carignano in termini di qualità e potenziale commerciale. È qui che Giacomo Tachis creò nel 1984 il Terre Brune, uno degli ambasciatori del vino sardo nel mondo. Oggi la via a fianco della sede aziendale prende il nome del celebre enologo. I soci sono circa 200, il patrimonio vitato (Vermentino compreso) è di ben 600 ettari.

1

Moscato di Sorso-Sennori Crabioni 2017 – Nuraghe Crabioni 99/100  (territorio/zona: Sorso) prezzo a scaffale enoteca  20 euro circa (bottiglia da 0,500 litri)..

Un vino entusiasmante, capace di affascinare guidandoti in un piacevole viaggio fatto di frutta secca e miele, ma anche di fragranti e intense note di fiori d’arancio e anice. Fresco, sapido, per nulla stucchevole. Ogni sorso risulta piacevole dall’inizio alla fine. Da un vino così potente ed equilibrato non ci si poteva che aspettare una persistenza in bocca lunga e intensa. Standing Ovation più che meritata.

L’azienda: Nuraghe Crabioni

Località Lu Crabioni 07037 Sorso (Sassari)

email: [email protected]

tel. 3402742056

Augusto Seghene, con l’aiuto del cugino Tonino Spanu fonda l’azienda a Sorso nel 2003. Nel giro di pochi anni, prima con le selezioni di Vermentino (Kanimari e Sussinku), poi con lo stesso Cannonau e con il tipico Moscato della zona, e da ultimo anche con il Cagnulari (etichetta Sussinku Rosso), la cantina si afferma tra le più importanti della Romangia. Circa 35 ettari coltivati davanti al mare, la cui salsedine spesso ricopre l’uva con la sua patina bianca e suggerisce quasi una trasmissione di sapori. I figli di Augusto (Alessandra e Maurizio) seguono gli aspetti commerciali mentre la direzione tecnica è del bravissimo enologo Mauro Murgia.

La miglior Malvasia di Bosa

Malvasia di Bosa Riserva 2015 – Cantina G. Battista Columbu 99,2/100 (territorio/zona:  Bosa) prezzo a scaffale enoteca 38 euro (bottiglia da 0,5 litri).

Versione stellare di questo antico vino, davvero in stato di grazia. Ottenuto da vigne allevate sul calcare bianco a due passi dal mare, a Magomadas e a Bosa, fermenta spontaneamente in inox e poi matura in botti di castagno scolme su lieviti flor (che consentono l’ossidazione) per minimo due-tre anni. Naso ricchissimo, mutevole e sorprendente: a classiche note di frutta secca (mandorle, noci, fichi) si affiancano toni minerali e affumicati (torba, salsedine), poi macchia mediterranea, agrumi gialli (bergamotto)… e l’elenco potrebbe continuare. Bocca di grande freschezza e sapidità, il tenore alcolico è elevato ma ben integrato nel sorso, delicatamente tannico. La chiusura è lunghissima, sussurrata, tra note ancora agrumate e floreali (camomilla) e un soffio balsamico di chiara impronta marina.

L’Azienda: Cantina G. Battista Columbu

via Carmine 104
08013 Bosa -SARDEGNA-
tel +39 0785  605827  cell. +39 339 5731677
e-mail [email protected]

Scoperta nel 1975 da Mario Soldati, divenuta celebre nel 2004 per il documentario “Mondovino”, dopo la morte di Giovanni Battista l’azienda è condotta dai figli. I quali hanno continuato la preziosa opera del genitore, insegnante di origine barbaricina che si trasferì a Bosa negli anni Cinquanta e che riuscì a mantenere e a valorizzare l’antichissima tradizione della Malvasia, il vino dell’ospitalità sempre presente negli eventi felici (battesimi, matrimoni, feste) come in quelli luttuosi. Ancora oggi la famiglia Columbu continua a resistere strenuamente in un mondo dove i vini ossidativi trovano sempre meno spazio e fortuna presso gli appassionati. Noi di Vinodabere, ovviamente, facciamo il tifo per loro.

Tutta la Classifica la potete trovare su vinodabere.it