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L’Olio Extravergine di Oliva e le sue caratteristiche salutari.

L’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA E LE SUE CARATTERISTICHE SALUTARI.

Di Rita Casu, Biologa e Nutrizionista.


Questa volta ho utilizzato lo stesso titolo del lavoro che è stato lo spunto di questo articolo (Fernandez del Rio L. et al. Olive Oil and the Hallmarks of Aging – Molecules, 19 January 2016), perché è talmente ricco di notizie salutari sull’olio extravergine di oliva, ossia quello ottenuto dalla semplice spremitura delle olive.

Mette in relazione gli effetti preziosi dell’olio extravergine d’oliva, come la protezione contro l’invecchiamento, ma cosa intendiamo per invecchiamento, almeno dal punto di vista organico?
L’invecchiamento è un evento complesso caratterizzato da alcune alterazioni chiamate “segni distintivi dell’invecchiamento”, che comprendono instabilità dei geni, riduzione dei telomeri (ossia della parte terminale dei cromosomi), alterazioni epigenetiche (alterazioni dei meccanismi di regolazione del funzionamento del DNA), disfunzione dei mitocondri, invecchiamento delle cellule, esaurimento delle cellule staminali, che rigenerano i tessuti e comunicazione intracellulare alterata.

Cosa si è visto? Che l’olio di oliva extravergine svolge un’azione protettiva su tutti questi fattori dell’invecchiamento, dovuti, soprattutto, alla presenza di acidi grassi monoinsaturi e in particolare all’acido oleico, che costituisce il componente principale, ma anche da altre categorie di composti che prendono il nome di polifenoli.
Ma esiste anche un’altra categoria di molecole che sono i secoiridoidi, che sono i principali responsabili di questa azione antinvecchiamento. D’altra parte, è risaputo che una sana alimentazione, della tradizione mediterranea, è uno dei segreti della “blue zone” dell’Ogliastra, perché aiuta a ridurre l’incidenza di alcune malattie e persino di aumentarne la vita.


A cosa è dovuto tutto questo? Innanzitutto, all’alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi: (MUFA) “mono unsaturated fatty acids” ma, anche alla presenza di composti minori, di polifenoli come l’idrossitirosolo, il tirosolo, l’oleuropeina, l’oleocanthal ed altri.

Studi sull’uomo e sull’animale hanno dimostrato importanti azioni preventive sulla disfunzione cognitiva e motoria legata all’età.

Vediamo più nello specifico:

  • Instabilità genomica: il danno ossidativo che incide di più nell’invecchiamento è quello che interessa il DNA mitocondriale, perché, partecipando alla divisione dei mitocondri e delle cellule, è quello che amplifica le conseguenze fisiologiche del danno. Questo sembra sia dovuto alle proprietà antiossidanti dell’olio evo proteggendo il DNA e favorendo i processi di riparazione.
  • Riduzione dei telomeri: i telomeri sono strutture proteiche presenti sulle estremità dei cromosomi, anche dell’uomo, e che si accorciano durante l’invecchiamento dell’uomo e anche nel topo. Quindi la lunghezza del telomero viene considerato un biomarcatore dell’invecchiamento, cioè telomeri più corti sono indice di una ridotta aspettativa di vita. Questo è molto importante perché per potersi replicare, una cellula, mette in attività un enzima che partecipa a tale processo, che è la DNA polimerasi, che è una telomerasi, cioè ha bisogno del telomero per poter avviare la reazione. Due composti presenti nell’olio extravergine di oliva: oleacina e oleuropeina, presenti anche nelle foglie di ulivo, hanno dimostrato, in vitro, di aumentare l’attività delle telomerasi, determinando un aumento della proliferazione ed una diminuzione percentuale di cellule in fase di invecchiamento.
  • Cambiamenti epigenetici: questo è il particolare che mi ha meravigliato di più. I cambiamenti epigenetici sono quelli che hanno una grande influenza sul funzionamento del DNA perché svolgono un’azione regolatrice sull’azione dei geni, senza modificare la sequenza nucleotidica. L’azione è complessa, però, la presenza di MUFA svolge un’azione protettiva, anche al livello epigenetico, quindi, di regolazione dei geni, in malattie come il diabete, il cancro, delle patologie cardiovascolari, ecc.

I componenti dell’olio extravergine d’oliva presentano tante altre azioni salutari ed è per questo che non dobbiamo rinunciare alla nostra dieta mediterranea, quella vera, che conserva la saggezza di millenni e che ci ha portato ad essere conosciuti in tutto il mondo come parte di un popolo ultracentenario. Finora tali risultati si vedevano nella pratica, questi risultati vengono confermati, oggi, dalla scienza evidenziando i meccanismi d’azione e le cause, ma questi lavori non fanno altro che confermare l’idea che fino adesso mi sono fatta: che la ricetta per un invecchiamento sano, grazie ai nostri antenati, è più semplice di quello che pensavamo e, quindi, seguire il loro esempio e le nostre tradizioni.