
di Fulvio Falbo
Dicembre è il mese delle luci, delle tavole imbandite, dei brindisi che si moltiplicano. Ed è anche, sempre di più, il mese in cui le cantine italiane si trasformano in luoghi accoglienti, pieni di calore, profumi e iniziative speciali. Anche quest’anno, per tutto il mese di dicembre, torna infatti Cantine Aperte a Natale, l’appuntamento firmato dal Movimento Turismo del Vino che chiude l’anno all’insegna della convivialità e del buon bere. Da nord a sud, le cantine aderenti al Movimento aprono le proprie porte per accogliere appassionati, famiglie, curiosi e wine lover desiderosi di vivere un Natale diverso, immersi nei paesaggi del vino che in inverno assumono un fascino tutto particolare. Le vigne sono a riposo, i borghi si accendono di luci, l’atmosfera si fa lenta e suggestiva: è lo scenario perfetto per prendersi una pausa, brindare insieme e aspettare l’arrivo del nuovo anno con un buon calice in mano. Proprio grazie a questa collaborazione, durante Cantine Aperte a Natale saranno proposti mini corsi, laboratori e momenti formativi dedicati all’ambiente. I visitatori troveranno mini-guide sui temi della sostenibilità in vigna, della biodiversità, del riciclo e della riduzione dei rifiuti. I più piccoli, in particolare, potranno partecipare a veri e propri laboratori didattici, imparando in modo pratico come prendersi cura del Pianeta, partendo proprio dalla vigna e dalla cantina.

Photo Credit: MG Logos Roma
Al termine delle attività, i bambini riceveranno anche un attestato speciale di “Piccolo custode della vigna”, un modo concreto e divertente per far passare il messaggio che ognuno di noi può fare la differenza. Non solo: i piccoli partecipanti potranno scrivere un pensiero per il Pianeta o disegnare un momento della loro esperienza sostenibile. I messaggi verranno custoditi dentro bottiglie da portare a casa come ricordo, e le cantine sceglieranno quelli più significativi da condividere sui propri canali social, dando voce anche ai gesti più semplici.

Photo Credit : MG Logos Roma
Come sottolinea Violante Gardini Cinelli Colombini, Presidente del Movimento Turismo del Vino, Cantine Aperte a Natale è pensato come un brindisi che parla di pace, condivisione e armonia. Il vino diventa un linguaggio universale, capace di unire le persone e raccontare il territorio, senza dimenticare l’importanza dell’impegno quotidiano di ciascuno verso l’ambiente e il Pianeta. A fare eco a questo messaggio anche Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, che evidenzia come le cantine possano diventare veri e propri luoghi di consapevolezza ambientale, in cui grandi e piccoli imparano il valore dei piccoli gesti e l’importanza di educare oggi per proteggere il futuro di domani. Ma Cantine Aperte a Natale non è solo sostenibilità e formazione. L’offerta, come sempre, è ricchissima. Accanto alle degustazioni di vino, ci saranno abbinamenti con prodotti tipici del territorio, merende davanti al camino, pranzi e cene con il vignaiolo, workshop di artigianato e corsi dedicati all’allestimento della tavola delle feste. Non mancheranno nemmeno i laboratori per decorare a mano i cofanetti di legno delle bottiglie, perfetti per creare regali personalizzati e originali . Grande spazio anche ai bambini, che potranno realizzare la propria etichetta personale, dando libero sfogo alla creatività. Molte cantine offriranno inoltre la possibilità di pernottare direttamente in azienda, per vivere un Natale davvero speciale con vista sui vigneti. E non solo: tra le iniziative dedicate anche alle aziende, ci sarà la possibilità di organizzare team building e cene aziendali in un contesto diverso dal solito. Le cantine del Movimento, per tutto dicembre, si trasformano così in piccoli villaggi natalizi, con mercatini, botteghe tipiche, idee regalo ed esperienze da mettere sotto l’albero. Senza dimenticare i momenti in cucina, dedicati alla preparazione dei dolci tipici del Natale e delle ricette della tradizione regionale, da realizzare insieme ai produttori e agli abitanti del luogo, in un’atmosfera calda e familiare.
Il filo conduttore resta sempre lo stesso: condivisione, comunità, rispetto dell’ambiente e bere consapevole, anche grazie alla collaborazione con Wine in Moderation. Un mix che rende Cantine Aperte a Natale un appuntamento sempre più atteso, capace di unire piacere, territorio e valori.
Per scoprire tutti i programmi regione per regione, l’invito è a seguire gli aggiornamenti direttamente sul sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino:

Nato nel 1975 a Torino, da oltre 25 anni lavora nel settore dell’IT.
Parallelamente, ha coltivato una forte passione per l’enogastronomia attraverso la laurea in “Scienze Economiche e Giuridiche”, con specializzazione in “Gastronomia, Ospitalità e Territorio”, diventando sommelier del riso e frequentando vari corsi nell’ambito dell’Olio. Appassionato di viaggi, curioso per natura è un collaboratore editoriale per Epulae News, organo ufficiale di Epulae Accademia Enogastronomica Internazionale, per la quale è referente di Torino e provincia e per La Gazzetta Del Gusto.
