UN AMORE CHIAMATO ARMATO di Eva Collini
La storia dell’oliva taggiasca inizia, incredibilimente, sotto la bandiera francese.La storia ci racconta che, tra il VII e l’ VIII secolo alcuni monaci del convento di Lerins, in Provenza, abbiano portato i primi esemplari nella zona dell’attuale Taggia, battezzando così la varietà con il nome di taggiasca.La sua fama ha varcato i confini regionali e nazionali, grazie anche alla sua capacità di essere meravigliosa sotto ogni aspetto. C’è chi usa il suo l’olio sia per condire che per cucinare, chi si serve di qualche oliva per cimentarsi in ricette come il coniglio alla ligure o anche solo per insaporire un’insalata, chi le usa per aromatizzate il gin e la birra. Altri hanno creato olive essiccate per avere un prodotto pratico come ingrediente per insaporire piatti (mai provata la ...











