L’Ottocento del vino: tra malattie, innovazioni e il sogno di un mercato globale
di Gianfranco QuartuNel corso del XIX secolo, il mondo del vino europeo visse una delle sue epoche più contrastate e decisive. L’Ottocento fu il secolo in cui la viticoltura affrontò malattie devastanti, ma anche il periodo in cui si gettarono le basi per la modernizzazione del settore e la sua affermazione internazionale.In Italia, come nel resto d’Europa, le viti furono colpite da una serie di patologie che misero in ginocchio intere regioni agricole. Tra queste, l’oidio, la fillossera e il marciume nero furono le più temute. L’oidio, un fungo che attacca le foglie e i grappoli rendendoli polverosi e grigi, comparve tra il 1840 e il 1860. La sua origine fu attribuita al Nord America, dove le viti locali erano più resistenti. Per combatterlo si scoprì che la polvere di zolfo era ...


