
Il 23 e 24 novembre 90 produttori da sette Paesi ai banchi d’assaggio. Completano la proposta masterclass e momenti di approfondimento
L’Associazione VinNatur annuncia il proprio debutto a Parigi con VinNatur Paris 2025, un evento che porterà nella capitale francese 90 produttori dall’Italia e da altri sei Paesi – Argentina, Austria, Germania, Francia, Slovenia e Spagna.
La manifestazione si svolgerà domenica 23 novembre, dalle 12.00 alle 19.00, e lunedì 24 novembre, dalle 10.00 alle 17.00, al 116 rue de Turenne, uno spazio polifunzionale nel cuore della città, a pochi passi da Place de la République, ideale per accogliere un ampio pubblico di appassionati e operatori.

VinNatur Paris sarà molto più di un’occasione di degustazione. Il programma include cinque masterclass dedicate all’approfondimento tecnico e culturale del vino naturale. Tra i protagonisti, il giornalista e docente britannico Dr. Jamie Goode condurrà due sessioni focalizzate sull’analisi dei vini “alterati”, in collaborazione con Food Micro Team.

La giornata di domenica ospiterà inoltre un incontro moderato da Christina Rasmussen con i vignaioli Eric e Martin Texier dal Rodano, Olivier Varichon dal Roussillon e Faye Lottero dalla Toscana, che dialogheranno sull’evoluzione degli stili di vinificazione nel tempo e la dimostreranno attraverso la degustazione di una vecchia annata e di una più recente. Sempre all’interno del programma si terranno due momenti più informali intitolati “Passe Le Micro”: domenica con il vignaiolo e consigliere VinNatur Marino Colleoni e lunedì con la sommelier Cécile Macé.“Pur con le sue sfide attuali, Parigi resta la capitale europea del vino naturale: una destinazione ambita non solo da enoteche e ristoranti locali ma anche da importatori di Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca e Regno Unito – dichiara Emma Bentley, direttrice di VinNatur –. Negli ultimi vent’anni la nostra Associazione è cresciuta in esperienza e credibilità e oggi possiamo offrire ai produttori emergenti una piattaforma per relazionarsi con i buyer internazionali e, allo stesso tempo, trasmettere a un pubblico europeo il valore di un approccio che unisce ricerca scientifica e rispetto dell’identità di ogni vignaiolo. Il debutto francese rappresenta un’evoluzione naturale del nostro percorso”.

VinNatur Paris sarà aperto domenica 23 novembre a pubblico e operatori, con un biglietto di ingresso a 15 euro, mentre lunedì 24 novembre l’accesso sarà riservato ai soli professionisti del settore al costo di 10 euro.Con questa nuova iniziativa l’Associazione porta in Francia non solo i propri vini ma anche un modello culturale e produttivo che coniuga rigore scientifico e identità territoriale, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la comunità internazionale del vino secondo natura. Dopo l’esordio parigino, il calendario VinNatur proseguirà in Italia con VinNatur Genova l’8 e 9 febbraio 2026 e con il tradizionale VinNatur Tasting a Gambellara (Vicenza) dall’11 al 13 aprile 2026.

VinNatur nasce nel 2006 con l’obiettivo di unire i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, in un’associazione che permetta loro di promuovere i propri prodotti: vini frutto di un’agricoltura sana che esclude l’uso di pesticidi, diserbanti e concimi chimici, privilegiando pratiche naturali. Al tempo stesso l’Associazione si propone di favorire lo sviluppo delle competenze specifiche in ambito viticolo ed enologico naturale. Nel corso degli anni il numero dei produttori aderenti cresce notevolmente, raggiungendo le attuali 300 aziende provenienti da dodici diverse nazioni.
Ufficio stampa Studio Cru:
•Anna Sperotto | [email protected] mobile phone 349 8434778
•Cecilia Bay | [email protected] mobile phone 371 1135535
•Anita Bonani | [email protected] mobile mobile 351 4754085

Direttore Responsabile
Nell’ottobre del 2006 nasce a Bracciano con sede legale in Roma “ Epulae Accademia Enogastronomica Internazionale” e con essa Epulae News il nostro giornale quotidiano online.
Epulae nel 2009 come previsto per legge sposta la sede legale a Cagliari in quanto viene riconosciuta dalla Repubblica Italiana con DPR 361/2000 e iscritta in data 22 giugno 2009 nel registro delle persone giuridiche negli uffici del Governo della Prefettura di Cagliari.
L’associazione Epulae è stata costituita allo scopo di promuovere i prodotti più veri, diffondere la cultura enogastronomica e difendere così i prodotti più tipici della nostra agricoltura, sempre più a rischio di estinzione, in quanto minacciata dai prodotti massificati, geneticamente modificati e per questo economicamente più vantaggiosi.
Lavorare per la qualità costa fatica e denaro, ma la passione per l’enogastronomia e per la nostra cultura ci sostiene e speriamo sostenga i tanti produttori e chef che hanno scelto questa strada.
E’ proprio in questo mondo sempre più globale che l’attenzione per il “particolare”, il piccolo, il territorio diventa importante, soprattutto per difendere e far conoscere le identità locali, fonti insostituibili di crescita culturale.
Qualcuno potrà pensare che ci siano anche troppe associazioni che operano in questo settore, ma Epulae non è nata per mettersi in competizione con le altre, è più una variante nuova del classico concetto di associazione, è un grande ombrello sotto il quale trovano casa tante sezioni ognuna dedicata ad un settore specifico del grande mondo dell’enogastronomia. Esperti di vino, birra, distillati, acque minerali, miele, olio, salumi, formaggi, caffè, specialisti in scienze dell’alimentazione, chef, pizzaioli, maestri dell’arte bianca, pasticcieri, gelatieri, ecc., hanno all’interno di Epulae il proprio spazio d’incontro e di confronto, uno spazio che si espande e diventa un grande crogiuolo culturale dove le esperienze di ognuno e dei vari gruppi si fondono in un movimento unico di sostegno e di divulgazione della cultura enogastronomica. Epulae è il nome latino che identifica i cibi. E proprio nell’antica Roma, in occasione di feste religiose, ad alcuni cittadini romani veniva riconosciuto il diritto di banchettare pubblicamente in tavole imbandite dei migliori cibi e bevande, sotto la guida di un collegio sacerdotale.
Proprio come allora, anche oggi, nella nostra associazione ci avventuriamo alla scoperta dei cibi e delle bevande della nostra terra, sotto la guida dei maestri di Epulae, per conoscere, imparare e cogliere gli aspetti sensoriali e culturali dei cibi. Anche il simbolo della nostra associazione racchiude, in una visione artistica, i concetti cari ai soci fondatori ed ai nostri membri. L’anfora romana, recipiente per il trasporto delle derrate alimentari e del vino, viaggiava sulle navi per giungere alle tavole dei nobili commensali, portando con loro un carico di novità, cultura ed esotismo dal luogo di produzione alle tavole di Roma. Un modo per scambiare saperi e sapori e per unire sulle tavole i quattro angoli dell’Impero. Ed è sopra l’anfora, per i romani simbolo del corpo contenitore dell’anima, che si disegnano le onde del Mare Nostrum, il Mediterraneo, grande via di comunicazione del mondo antico e che ancora oggi rappresenta il luogo d’incontro di mondi e culture diverse, che sulle sue sponde si affacciano, si confrontano e si fondono. Ed è nelle terre che si affacciano sul Mediterraneo che sono venute a contatto le culture del mondo antico, luoghi di incontro dove sono nate tradizioni enogastronomiche uniche e spettacolari, fusione di gusti e di sapori che sulla tavola raccontano storie di scontri ed incontri tra il nord ed il sud del Mediterraneo.
Percorrendo lo stivale dal sud al nord, si scopre una tradizione enogastronomica ricca di sapori, elaborata ed arricchita nei millenni dai popoli che hanno attraversato l’Italia. Profumi e sapori che si incontrano e si fondono, dagli appennini alle alpi, raccontando storie e sapori di culture diverse. L’associazione è nata quindi con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura alimentare, enologica, gastronomica e dell’analisi sensoriale attraverso attività di promozione, formazione, editoriali e turistiche.
L’associazione è presente con delegazioni o referenti nel Lazio, Veneto, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Umbria e sedi estere negli Stati Uniti, Argentina, Nuova Zelanda Australia, Canada, Svizzera, Danimarca, Francia e Giappone. L’associazione opera suddivisa in sezioni, ognuna delle quali raggruppa uniformemente per competenze gli iscritti. Sommelier-enogastronomi, giornalisti di enogastronomia, analisti sensoriali degli alimenti, esperti degustatori, esperti in scienze dell’alimentazione, esperti in storia dell’alimentazione, chef in progress, rural chef pizzaioli, panettieri, pasticcieri, cioccolatieri, gelatieri e barman, che opereranno nelle proprie sezioni, per fare attività di promozione e formazione, organizzando corsi grazie ai quali i nostri associati potranno contare su opportunità di formazione continua, ampliare il proprio bagaglio di competenze, confrontarsi con i colleghi e acquisire attestati di qualificazione che ne certifichino le competenze teorico-pratiche.
Con questo spirito è nata anche Epulae News “Wine and Food Magazine”, la testata giornalistica online, anche organo d’informazione dell’associazione, attraverso la quale vengono promosse le attività, i corsi di formazione e le iniziative messe in campo dai nostri associati. Il giornale online sarà anche il luogo dove le varie delegazioni potranno promuovere le proprie attività, il territorio ed i prodotti locali. Uno spazio dove i soci potranno parlare delle proprie esperienze, suggerire iniziative e promuovere aspetti particolari della cultura enogastronomica, ma aperto anche ai lettori occasionali che vorranno inviarci il proprio contributo.
