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ANCHE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AIUTA L’AGRICOLTURA

di Leonardo Felician

Giunto alla 18-esima edizione del 2026, Olio Capitale è la manifestazione fieristica realizzata a Trieste dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, attraverso la sua azienda in house Aries; è co-organizzato dal Comune di Trieste, con partner l’Associazione nazionale delle Città dell’Olio  e il sostegno della Regione Autonoma per mezzo di Io Sono Friuli Venezia Giulia e Unioncamere.

Oltre alla presenza si 233 espositori, un grande successo è stato decretato dal pubblico ai cockt-oil, i cocktail a base di olio, preparati utilizzando gli oli presenti in fiera: questi originali drink si possono gustare tutta la settimana anche in una decina di locali della città. Tra i volti noti presenti in fiera a degustare l’olio, anche Maradona Youssef, protagonista di diverse edizioni del programma tv MasterChef, che ha apprezzato le verità di olii che rappresentano a pieno la complessità dei sapori della cucina Mediterranea e che sono fondamentali in ogni piatto.

Una presenza nuova, originale e che ha incuriosito molto è il progetto AI-GRAPE, finanziato dal Programma Italia-Slovenia 2021 – 2027, del quale la Camera di commercio Venezia Giulia è partner associato. Si tratta di un’applicazione tecnologica che consente di realizzare un’agricoltura più sostenibile, in particolare per quanto attiene all’olivicoltura e alla viticoltura. Il sistema, che capitalizza i risultati di progetti precedenti, utilizza tecnologie avanzate nella gestione delle malattie in questi settori e coinvolge enti di ricerca, istituzioni e imprese in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia con l’obiettivo di sviluppare strumenti digitali e modelli previsionali in grado di aiutare gli olivicoltori a gestire meglio le coltivazioni, affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare qualità e resa delle produzioni.

Per gestire efficacemente queste malattie, AI-GRAPE implementa modelli decisionali basati sull’intelligenza artificiale. “Per raggiungere l’indipendenza alimentare è importante far interfacciare le nuove tecnologie e il mondo agricolo. Serve sfruttare nel miglior modo possibile le eccellenze che abbiamo in territori vicini e belli da utilizzare al meglio. La ricerca scientifica fa sì che si riesca a mettere a frutto nel modo migliore possibile l’intelligenza artificiale per agevole la vita e il nostro territorio”, ha affermato Massimiliano Ciarrocchi vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia.

Fabio Tomasi di Area Science Park sul Carso triestino ha sottolineato il ruolo strategico dei dati nell’agricoltura moderna: “Il progetto AI-GRAPE ha dimostrato come anche in agricoltura l’uso di dati di qualità, attraverso modelli decisionali avanzati basati sull’Intelligenza Artificiale, possa trasformare le informazioni in suggerimenti operativi concreti, portando benefici significativi alle imprese e all’ambiente”.

Tra gli stand presenti nel comprensorio fieristico triestino, nutrita è stata la presenza di produttori della Regione Calabria raggruppati in modo da dimostrare il peso di questa regione nella produzione nazionale di olii extravergini di oliva. Il marchio più conosciuto dal pubblico triestino per le sue numerose presenze negli anni precedenti, è certamente Frantolio Acri, una azienda nata nel 1952 tra Corigliano e Rossano, in provincia di Cosenza. Il suo olio dolce e fragrante nasce dall’esperienza di tre generazioni di frantoiani, da attente e accurate miscele di olive ottenute da piantagioni ultracentenarie e cultivar di ultima generazione dei propri poderi. Produce anche una linea di aromatizzati e di patè, commercializza in bottiglie da 250, 500, 750 ml e spedisce in tutto il mondo.

In provincia di Crotone, a Caccuri, ha sede l’azienda dei Fratelli Loria che produce olio extravergine di oliva biologico unicamente da proprie coltivazioni, propone un olio che è presidio Slow Food di monocultivar di Pennulara, la varietà autoctona della zona, dal gusto equilibrato tra amaro e piccante e note di frutta secca in bottiglie da 500 o 250 ml. Nello stesso formato propone anche Aeternum, una miscela di olio Carolea e Pennulara dal colore verde vivo, un olio giovane in cui si percepisce con una giusta nota piccante.

Nello stesso paese di Caccuri si trova l’Azienda Agricola Grancia del Vurdoj che affonda le sue radici in un antico insediamento monastico bizantino, oggi trasformato in un agriturismo immerso nella natura. Specializzata nella produzione biologica, l’azienda è custode di uliveti secolari della varietà Pennulara, da cui estrae un olio extravergine dal sapore autentico. Un luogo dove la tradizione rurale calabrese incontra l’ospitalità contemporanea, offrendo esperienze sensoriali uniche tra sapori a chilometro zero e paesaggi incontaminati.

L’Agriturismo Frisina infine si trova a Girifalco in provincia di Catanzaro. E’ una piccola azienda familiare, con controllo diretto della produzione ed esperienza decennale nella produzione di olio da oliveti sulle colline ioniche a 450 metri sul livello del mare nel cuore della Calabria. L’Agriturismo Frisina infine si trova a Girifalco in provincia di Catanzaro. E’ una piccola azienda familiare, con controllo diretto della produzione ed esperienza decennale nella produzione di olio da oliveti sulle colline ioniche a 450 metri sul livello del mare nel cuore della Calabria. L’olio estratto si distingue per un profilo sensoriale equilibrato, frutto di molitura a freddo che ne preserva intatte le proprietà antiossidanti, con profumi di erbe di campo e mandorla.

Info:

www.oliocapitale.it

www.frantolioacri.it

www.oliofratelliloria.com

www.vurdoj.it

www.oliofrisina.it