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Il gruppo YTL incarna i valori della Malaysia

di Leonardo Felician

Il countdown è ufficialmente iniziato: il 2026 si preannuncia come l’anno d’oro per il turismo nel Sud-Est asiatico, con la Malaysia pronta a prendersi la scena come destinazione regina dell’anno. Il ritornello pubblicitario Malaysia truly Asia, ormai un marchio di fabbrica globale, risuona con forza anche in Italia, dove le campagne promozionali hanno invaso luoghi iconici come la metropolitana di Milano, rendendo familiare a migliaia di pendolari l’immagine di un Paese dove la modernità più spinta convive con tradizioni millenarie. Il Ministero del Turismo, delle Arti e della Cultura malese ha lanciato l’ambiziosa iniziativa Visit Malaysia Year 2026, focalizzata sul tema delle Surreal Experiences. A fare da guida in questo viaggio sarà una mascotte d’eccezione: il sun bear, l’orso del sole, il più piccolo dei plantigradi del pianeta, simbolo della straordinaria biodiversità del Paese che spazia dalla penisola fino alle foreste del Borneo.

L’Italia rappresenta un mercato fondamentale per questa nazione: i dati del 2025 mostrano un incremento costante degli arrivi italiani, con una crescita del 13,1% rispetto all’anno precedente e un impressionante +48,3% rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019. Questo interesse è alimentato dalla ricerca di un turismo sostenibile, autentico e capace di unire natura tropicale, mare cristallino e metropoli futuristiche.

La Malaysia non è solo una destinazione geografica, ma un vero e proprio crogiolo di razze, religioni e culture che coesistono in armonia da secoli. La popolazione è composta per circa il 60% da malesi di fede musulmana, custodi della lingua e delle tradizioni nazionali. Accanto a loro, la comunità cinese (30%) anima il tessuto economico e commerciale, mantenendo vive festività e usanze millenarie, mentre la comunità indiana (on poco meno del 10%) arricchisce il panorama con i colori dell’induismo e una gastronomia speziata. A completare questo mosaico ci sono le minoranze indigene, ciascuna con identità radicate nel territorio.

Questa diversità è certificata dall’UNESCO, che riconosce siti di inestimabile valore come le città storiche di Melaka e George Town, i parchi naturali di Kinabalu e Gunung Mulu, e le aree archeologiche della Lenggong Valley. Anche il patrimonio immateriale è vasto: dal teatro-danza Mak Yong all’arte marziale Silat, fino al prezioso tessuto Songket, ogni elemento contribuisce a rendere la Malaysia la vera Asia promessa dallo slogan.

In questo scenario di crescita e prestigio, il nome di YTL Hotels emerge come il punto di riferimento assoluto per l’ospitalità di lusso che incarna i valori più specifici del Paese. Il Gruppo YTL, una delle realtà industriali più importanti della Malaysia, ha costruito un portfolio alberghiero fondato sul principio Treasured Places, Treasured Moments, che si può tradurre in Luoghi Preziosi, Momenti Preziosi, tutto centrato dunque sull’eperienza del viaggiatore. La visione del gruppo è guidata da una filosofia di eccellenza su misura, che vede nel personale il cuore pulsante dell’esperienza dell’ospite. La Vice President del gruppo Yeoh Soo Min promuove un approccio dove ogni richiesta del cliente trova risposta e cita con orgoglio il motto nazionale Malaysia boleh: la Malaysia può farlo!

Il portfolio di YTL Hotels è vasto e tocca i punti più prestigiosi del globo. Il gruppo vanta infatti proprietà iconiche:

  • In Malaysia: The Ritz-Carlton Kuala Lumpur, JW Marriott Kuala Lumpur, Hotel Stripes, Pangkor Laut Resort, Gaya Island Resort, Tanjong Jara Resort, Cameron Highlands Resort e due alberghi iconici dal nome The Majestic, a Kuala Lumpur e a Malacca.
  • In Giappone: Niseko Village, comprensivo dell’Higashiyama Niseko Village (A Ritz-Carlton Reserve) e del Kasara Niseko Village Townhouse.
  • In Thailandia: The Ritz-Carlton Koh Samui e The Surin Phuket.
  • In Europa: Muse Saint-Tropez in Francia, The Hague Marriott Hotel nei Paesi Bassi e diverse proprietà di pregio nel Regno Unito, tra cui due a Londra, The Gainsborough Bath Spa, uno dei pochi con accesso diretto alle acque termali naturali, e Monkey Island Estate.
  • In Australia e Nuova Zelanda: The Westin Perth e l’Hotel Indigo Auckland.

La capitale, Kuala Lumpur, spesso affettuosamente abbreviata in KL, è il simbolo della trasformazione della Malaysia. Fondata nel 1857 come un modesto insediamento di minatori cinesi in cerca di stagno alla confluenza dei fiumi Klang e Gombak, il suo nome significa letteralmente confluenza fangosa. Oggi quella stessa confluenza è dominata dalla Masjid Jamek, la moschea più antica della città, risalente al 1909, che sorge proprio dove ebbe inizio la storia di KL.

Lo skyline della città è un dialogo tra epoche. Le Torri Petronas, alte 452 metri e inaugurate nel 1999, rimangono l’icona mondiale del Paese, con il loro celebre Skybridge sospeso al 41° piano. Tuttavia, il 2024 ha visto l’inaugurazione della maestosa Merdeka 118, che con i suoi 679 metri è diventata la seconda torre più alta del mondo. Il suo design si ispira al gesto di indipendenza compiuto nel 1957 da Tunku Abdul Rahman, il padre della nazione. Per chi cerca un contatto con la natura senza lasciare la città, il KL Forest Eco Park offre una passeggiata sospesa, la canopy walk, tra le chiome di una foresta pluviale primaria situata proprio nel cuore della metropoli.

In questo contesto urbano, YTL brilla con proprietà come The Majestic Hotel Kuala Lumpur, una struttura storica perfettamente restaurata, che incarna l’eleganza coloniale e il glamour di un tempo.

A circa un’ora di auto a sud di KL si trova Malacca, in lingua locale Melaka, la città più carica di storia dell’intera Malaysia. Qui, nel XVI secolo, sbarcarono i portoghesi, seguiti dagli olandesi e infine dagli inglesi. I resti della fortezza A Famosa e le case basse a due piani del centro storico raccontano secoli di scambi commerciali e coloniali. Malacca è un luogo dove la convivenza è tangibile: in poche centinaia di metri si trovano moschee, templi cinesi e templi indù.

Qui YTL gestisce The Majestic Malacca, un hotel che non è solo una struttura ricettiva, ma un ponte verso la cultura Kristang la comunità creola di origine portoghese. Gli ospiti possono immergersi in tradizioni uniche e celebrare festival che fondono l’eredità europea con quella asiatica.

Ciò che rende unico il Gruppo YTL è lo spirito distintivo tra gastronomia e wellness, cioè la capacità di trasformare l’ospitalità in un’esperienza sensoriale completa. La gastronomia gioca un ruolo centrale attraverso la Treasured Places Dining Series, una serie di eventi culinari che fondono arte e sapori locali in contesti mozzafiato. Dalle cene sotto le stelle a Pangkor Laut Resort, accompagnate da spettacoli d’opera (Opera in Paradise), fino alle tradizioni culinarie del festival Tadau Kaamatan nel Borneo, il cibo è inteso come cultura.

Lo spirito del gruppo si riflette anche nel concetto di Spa Village, dove i trattamenti benessere si basano sulle antiche pratiche curative regionali, onorando la storia e la natura del luogo. Sia che si tratti del relax totale a Tanjong Jara Resort con il suo ritiro spirituale Sucimurni, sia dell’atmosfera festiva dell’accensione dell’albero di Natale nelle nebbiose Cameron Highlands, YTL Hotels è orgoglioso custode dell’anima autentica della Malaysia.

Con l’arrivo del 2026, la Malaysia si prepara a mostrare al mondo che il suo slogan non è solo marketing: è una realtà fatta di sorrisi, contrasti armoniosi e un’ospitalità che, come dicono i malesi, può fare tutto. Nella giungla urbana di Kuala Lumpur o sulle spiagge incontaminate di un’isola privata, il viaggio verso la vera Asia comincia qui e sempre più spesso è scoperto dai turisti italiani.

Info:

YTL Hotels: www.ytlhotels.com