
Nella foto di copertina: Rossella Anna Battaglia e la Contrada Crete Cucina Agricola
A un tiro di schioppo da Valledolmo, nel cuore della Sicilia, c’è un luogo dove il tempo sembra rallentare e la terra torna a raccontare. Da un lato lo sguardo si perde sulle Alte Madonie, dall’altro abbraccia le colline del Nisseno. È qui che nel 2024 Rossella Anna Battaglia ha dato vita a Contrada Crete Cucina Agricola, un progetto che nasce da una scelta profonda e consapevole, quasi in controtendenza: restare!
Restare non come rinuncia, ma come atto di responsabilità e di amore verso la propria terra e la propria comunità. Dopo una breve esperienza nel Regno Unito, Rossella decide di tornare nella sua Valledolmo. Un ritorno che diventa resilienza, “restanza”, cura del luogo d’origine. Mettere competenze, visione e lavoro al servizio di una comunità che merita attenzione, dedizione, futuro e che ha anteposto il lavoro come obiettivo prioritario; comunità, unica in Sicilia, che riesce a produrre prodotti di alta qualità chiudendo ben cinque filiere.
Contrada Crete è la forma concreta di questa scelta. “Qui la cucina nasce dalla tradizione locale e ne segue il respiro. Ogni piatto racconta una storia fatta di stagioni, di attese, di tempo, di mani che coltivano. Non è una cucina a chilometro zero, – come ama dire Rossella – , ma a metro zero: ciò che viene prodotto dall’azienda arriva direttamente in tavola, senza filtri, senza scorciatoie. Il valore del cibo coincide con la responsabilità di chi lo produce e con il rispetto di chi lo offre”.
La proposta gastronomica nasce dal desiderio di valorizzare non solo Valledolmo, ma l’intero territorio siciliano, con la sua ricchezza di prodotti e saperi. Sapori antichi rivivono in un ambiente confortevole e moderno, capace di accogliere chi arriva con curiosità e chi ritorna con nostalgia. Ogni piatto è preparato con materie prime locali, selezionate con attenzione, provenienti da produttori conosciuti, scelti per affinità di valori prima ancora che per qualità.
Nel territorio sono una decina di azienda agricole in regime biologico coltivano ortaggi, cereali, leguminose, ortive e piante officinali che diventano ingredienti vivi, riconoscibili, sinceri. Un legame che parla di fiducia, collaborazione e rispetto reciproco.
La formazione di Rossella in psicologia clinica attraversa silenziosamente tutto il progetto. L’ascolto, l’empatia, l’attenzione all’altro non sono concetti astratti, ma pratiche quotidiane. A Contrada Crete l’ospite non è mai solo un cliente: è parte di una relazione, di un dialogo, di una visione che mette al centro l’essere umano e il senso di comunità.
Profondamente legata a Valledolmo, dove ha frequentato il liceo classico, Rossella accoglie da anni numerosi ospiti stranieri, in particolare americani con origini valledolmesi. Persone che tornano per ritrovare sapori, racconti, frammenti di storia familiare. Grazie alla conoscenza della lingua inglese, Contrada Crete diventa un ponte tra culture, un luogo in cui il territorio si racconta al mondo senza perdere la propria autenticità.
Pietanze semplici, di casa, cariche di memoria, passione e valori. Sapori e profumi di un tempo passato, fatto di nostalgie frammisti a piacere di famiglia. E se talvolta vengono riconsiderati, è solo per raccontare un estro personale che non è vanteria, ma un gesto d’amore in più verso chi si siede a tavola. La struttura fa parte dei soci AIC, l’Associazione Italiana Celiachia. Per Rossella Battaglia: “L’obiettivo che abbiamo in mente è quello di accogliere le esigenze di tutti i nostri clienti: vogliamo offrire un pasto sicuro e questa per noi è una sfida che con impegno e dedizione portiamo avanti giorno dopo giorno”.
I valori che guidano il progetto sono chiari e concreti. Fiducia, come base dei rapporti umani con clienti e fornitori. Sostenibilità, intesa come rispetto dell’ambiente e del lavoro umano, attenzione al benessere del team e del contesto in cui si opera. Cura per l’ambiente, attraverso il riuso, il riciclo, la riduzione della plastica monouso, la scelta di materiali durevoli e un impegno attivo nella piantumazione di alberi e nei progetti di imboschimento urbano.
Contrada Crete Cucina Agricola nasce per far vivere la bellezza della Sicilia rurale attraverso il cibo. Ma diventa, giorno dopo giorno, qualcosa di più: un luogo dove le idee prendono forma, dove le sfide vengono affrontate con responsabilità, dove la tradizione non è nostalgia, ma seme di futuro.
In un tempo che spinge ad andare via, Contrada Crete è una storia che parla di ritorno. E di radici che, quando vengono curate, sanno ancora dare frutti.
La struttura per la peculiarità dell’attività svolta è stata segnalata a EPULAE Accademia Enogastronomica Internazionale “Associazione riconosciuta in data 22/06/2009 e iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Cagliari con ex Decreto del Presidente della Repubblica Italiana n° 361/2000 come “Pezzo da 90” dell’Enogastronomia italiana.
Per ulteriori informazioni: Indirizzo ristorante – Contrada Crete Ferrigna, Valledolmo (PA), 90029, Italia, tel. (+39) 0921443661 – mob. (+39) 3505867752 [email protected]

Agronomo, storico dell’enogastronomia mediterranea, scrittore e giornalista. E’ stato presidente regionale dell’ARGA, Associazione Regionale dei Giornalisti esperti in agricoltura, ambiente, agroalimentare, turismo rurale, pesca e territorio, organo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa, scrive per diverse testate giornalistiche nazionali. E’ presidente regionale e vicepresidente nazionale dell’Accademia Internazionale Epulae, segretario generale della Federazione Internazionale dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (Flai – Fijet). Ha insegnato Enogastronomia, Vitivinicoltura, Agroalimentare e Turismo Rurale (Terza area) presso gli Istituti Professionali Alberghieri ed Agrari: Paolo Borsellino di Palermo, Ugo Mursia, Sen. G. di Molinari di Sciacca e Calogero Don Vincenti di Bisacquino, nonché in diversi corsi di formazione di Enti Professionali. E’ stato componente come giurato di diverse gare enogastronomiche a carattere nazionale.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni come: I prodotti dell’Isola del sole, Sicilia Rurale, Guida all’Agriturismo siciliano, edizione 2007 e 2008, La Sicilia a cavallo, Sicilia the Excelland, Guida alle agevolazioni contributive e creditizie in agricoltura, per conto della Regione Siciliana; La Riserva Naturale Orientata dei Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio; La Riserva Naturale Orientata di Monte Carcaci; La Riserva Naturale Orientata di Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, per l’Istituto Poligrafico Europeo; Il Parco dei Monti Sicani, Edizione Sikana Progetti d’Arte; I pani votivi di S. Giuseppe a Chiusa Sclafani e la mostra etnografica di Palermo (1891/92), Ispe Archimede; Atlante del pane di Sicilia, per il Consorzio “Gian Pietro Ballatore”; Cento e più idee per valorizzare le aree rurali, Ed. Ispe Archimede; Cuscus: Storia, cultura e gastronomia, Casa Editrice AGRA Roma; I frutti di Sicilia nell’opera di Gianbecchina con testi di Mario Liberto, Andrea Camilleri, Maria Luisa Spezzani, per il Consorzio Agrario di Palermo; Legumi: gioielli d’Italia, Casa Editrice AGRA Roma; La cucina dei Monsù nel Regno delle Due Sicilie, Ed. Kalòs; Couscous Koinè culturale dei popoli, Ed. Kalòs; Legumi sostenibili: buoni per buongustai, vegetariani e vegani.
