LEONARDO DA VINCI: DAL VINO, IL DIVINO LICORE DELL’UVA, ALLA DIVINA PROPORZIONE.
Un incontro culturale di Epulae da non perdere, nel segno dell’arte e del vino.
SABATO 21 GENNAIO 2023 dalle 0re 18,30.
La Serata si svolgerà presso “Epulae Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica” a Poggio dei Pini, Piazza Alessandro Ricchi, Capoterra (CA).
“Leonardo da Vinci è stato il più grande genio di tutti i tempi, egli aveva una profonda passione per il vino e per le vigne. Tanto eccelse anche in questo campo, che può essere considerato il primo agronomo, enologo della storia dell’umanità.”
La serata prevede un excursus tra storia, vino, alambicchi, arte e gli algoritmi dell’uomo vitruviano,
con lo storico dell’arte Dottor Roberto Concas, museologo, già direttore del museo Archeologico e della Pinacoteca nazionale di Cagliari, autore del volume “L’inganno dell’uomo vitruviano – l’algoritmo della Divina Proporzione” Giunti editore 2021.
Al termine dell’intervento del Dottor Roberto Concas, seguirà una Masterclass condotta da Angelo Concas, Giornalista Enogastronomo, Maestro Sommelier e Presidente Nazionale di Epulae, che presenterà e farà scoprire ai partecipanti, attraverso un percorso di analisi sensoriale sei interessanti vini toscani della Cantina Leonardo Da Vinci di Vinci (FI). Una linea denominata “Vitruviano Leonardo Da Vinci”, che riporta in etichetta il disegno dell’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci, presente anche nella copertina del libro di Roberto Concas.
Angelo Concas racconterà le caratteristiche dei sei vini in degustazione: Vermentino IGT Toscana 2019, Chianti D.O.C.G. 2020, Rosso di Montalcino D.O.C. 2020, Rosso I.G.T. Toscana 2018, Chianti Riserva D.O.C.G. 2017, Vin Santo Bianco dell’Empolese D.O.C. 2011.
Al Vin Santo, saranno abbinati i deliziosi Cantucci toscani alle mandorle e delle gocce di cioccolato extra fondente.
La serata sarà allietata
dalle melodie dell’arpa celtica suonata dalla bravissima arpista Chiara Vittone.
Per la prenotazione (posti limitati) e per informazioni sul contributo da versare a sostegno delle attività culturali di Epulae Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica chiamare il n° 3470951404
Un ringraziamento di cuore ai nostri partner e sponsor tecnici:
Italesse – con i suoi nuovi e magnifici calici performanti T-Made 55 ;
San Martino – Acqua Iperminerale Frizzante;
Ferreli Panificio di Lanusei dal 1954;
Accademia Olearia Alghero;
Cooperativa Poggio dei Pini.
Direttore Responsabile
Nell’ottobre del 2006 nasce a Bracciano con sede legale in Roma “ Epulae Accademia Enogastronomica Internazionale” e con essa Epulae News il nostro giornale quotidiano online.
Epulae nel 2009 come previsto per legge sposta la sede legale a Cagliari in quanto viene riconosciuta dalla Repubblica Italiana con DPR 361/2000 e iscritta in data 22 giugno 2009 nel registro delle persone giuridiche negli uffici del Governo della Prefettura di Cagliari.
L’associazione Epulae è stata costituita allo scopo di promuovere i prodotti più veri, diffondere la cultura enogastronomica e difendere così i prodotti più tipici della nostra agricoltura, sempre più a rischio di estinzione, in quanto minacciata dai prodotti massificati, geneticamente modificati e per questo economicamente più vantaggiosi.
Lavorare per la qualità costa fatica e denaro, ma la passione per l’enogastronomia e per la nostra cultura ci sostiene e speriamo sostenga i tanti produttori e chef che hanno scelto questa strada.
E’ proprio in questo mondo sempre più globale che l’attenzione per il “particolare”, il piccolo, il territorio diventa importante, soprattutto per difendere e far conoscere le identità locali, fonti insostituibili di crescita culturale.
Qualcuno potrà pensare che ci siano anche troppe associazioni che operano in questo settore, ma Epulae non è nata per mettersi in competizione con le altre, è più una variante nuova del classico concetto di associazione, è un grande ombrello sotto il quale trovano casa tante sezioni ognuna dedicata ad un settore specifico del grande mondo dell’enogastronomia. Esperti di vino, birra, distillati, acque minerali, miele, olio, salumi, formaggi, caffè, specialisti in scienze dell’alimentazione, chef, pizzaioli, maestri dell’arte bianca, pasticcieri, gelatieri, ecc., hanno all’interno di Epulae il proprio spazio d’incontro e di confronto, uno spazio che si espande e diventa un grande crogiuolo culturale dove le esperienze di ognuno e dei vari gruppi si fondono in un movimento unico di sostegno e di divulgazione della cultura enogastronomica. Epulae è il nome latino che identifica i cibi. E proprio nell’antica Roma, in occasione di feste religiose, ad alcuni cittadini romani veniva riconosciuto il diritto di banchettare pubblicamente in tavole imbandite dei migliori cibi e bevande, sotto la guida di un collegio sacerdotale.
Proprio come allora, anche oggi, nella nostra associazione ci avventuriamo alla scoperta dei cibi e delle bevande della nostra terra, sotto la guida dei maestri di Epulae, per conoscere, imparare e cogliere gli aspetti sensoriali e culturali dei cibi. Anche il simbolo della nostra associazione racchiude, in una visione artistica, i concetti cari ai soci fondatori ed ai nostri membri. L’anfora romana, recipiente per il trasporto delle derrate alimentari e del vino, viaggiava sulle navi per giungere alle tavole dei nobili commensali, portando con loro un carico di novità, cultura ed esotismo dal luogo di produzione alle tavole di Roma. Un modo per scambiare saperi e sapori e per unire sulle tavole i quattro angoli dell’Impero. Ed è sopra l’anfora, per i romani simbolo del corpo contenitore dell’anima, che si disegnano le onde del Mare Nostrum, il Mediterraneo, grande via di comunicazione del mondo antico e che ancora oggi rappresenta il luogo d’incontro di mondi e culture diverse, che sulle sue sponde si affacciano, si confrontano e si fondono. Ed è nelle terre che si affacciano sul Mediterraneo che sono venute a contatto le culture del mondo antico, luoghi di incontro dove sono nate tradizioni enogastronomiche uniche e spettacolari, fusione di gusti e di sapori che sulla tavola raccontano storie di scontri ed incontri tra il nord ed il sud del Mediterraneo.
Percorrendo lo stivale dal sud al nord, si scopre una tradizione enogastronomica ricca di sapori, elaborata ed arricchita nei millenni dai popoli che hanno attraversato l’Italia. Profumi e sapori che si incontrano e si fondono, dagli appennini alle alpi, raccontando storie e sapori di culture diverse. L’associazione è nata quindi con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura alimentare, enologica, gastronomica e dell’analisi sensoriale attraverso attività di promozione, formazione, editoriali e turistiche.
L’associazione è presente con delegazioni o referenti nel Lazio, Veneto, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Umbria e sedi estere negli Stati Uniti, Argentina, Nuova Zelanda Australia, Canada, Svizzera, Danimarca, Francia e Giappone. L’associazione opera suddivisa in sezioni, ognuna delle quali raggruppa uniformemente per competenze gli iscritti. Sommelier-enogastronomi, giornalisti di enogastronomia, analisti sensoriali degli alimenti, esperti degustatori, esperti in scienze dell’alimentazione, esperti in storia dell’alimentazione, chef in progress, rural chef pizzaioli, panettieri, pasticcieri, cioccolatieri, gelatieri e barman, che opereranno nelle proprie sezioni, per fare attività di promozione e formazione, organizzando corsi grazie ai quali i nostri associati potranno contare su opportunità di formazione continua, ampliare il proprio bagaglio di competenze, confrontarsi con i colleghi e acquisire attestati di qualificazione che ne certifichino le competenze teorico-pratiche.
Con questo spirito è nata anche Epulae News “Wine and Food Magazine”, la testata giornalistica online, anche organo d’informazione dell’associazione, attraverso la quale vengono promosse le attività, i corsi di formazione e le iniziative messe in campo dai nostri associati. Il giornale online sarà anche il luogo dove le varie delegazioni potranno promuovere le proprie attività, il territorio ed i prodotti locali. Uno spazio dove i soci potranno parlare delle proprie esperienze, suggerire iniziative e promuovere aspetti particolari della cultura enogastronomica, ma aperto anche ai lettori occasionali che vorranno inviarci il proprio contributo.