I palmenti rupestri di Neoneli tra archeologia e territorio
Le foto presenti nell'articolo sono di Francesco De Faveri Deidda Nelle campagne di Neoneli, il paesaggio custodisce una storia millenaria legata alla produzione del vino, scritta direttamente nella pietra. La ricognizione di questo territorio ha permesso di individuare numerosi palmenti: antichi impianti per la pigiatura dell’uva che testimoniano una tradizione vitivinicola capace di attraversare i secoli. Il modello più comune rinvenuto nel comune è costituito da un sistema a due vasche - una di pigiatura e una di raccolta - ciascuna ricavata da un unico blocco di pietra finemente scolpito. Per facilitare il deflusso del mosto, la vasca di pigiatura, dotata di un beccuccio o di un foro di scolo, è sempre posizionata a una quota superiore rispetto a quella di raccolta. Quest’...









