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ALTA CUCINA AL RISTORANTE ALTO
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ALTA CUCINA AL RISTORANTE ALTO

Diretto da Andrea Pierini, The First Hotel è un cluster di tre piccoli alberghi romani di dimensioni simili, tutti boutique hotel caratterizzati da temi diversi, che si propongono di accogliere gli ospiti americani, italiani, europei, con una nuova esperienza contemporanea a cinque stelle. The First Arte è stato il capostipite, aperto una dozzina di anni fa e seguito da The First Dolce: a poca distanza l’uno dall’altro si trovano rispettivamente in via del Vantaggio e in via del Corso, nel cuore della Roma più amata dai turisti. The First Musica è l’apertura più recente, da poco più di un anno. Si trova lungo le sponde del fiume Tevere ma dalla parte opposta, nell’elegante quartiere Prati: in pochi minuti di passeggiata a piedi si raggiungono da una parte Castel Sant’Angelo e il Vaticano, ...
<strong>LA GRANDE BOUCHERIE</strong>
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LA GRANDE BOUCHERIE

Aperto da un paio d’anni, La Grande Boucherie è un ristorante francese popolare tra turisti e locali proprio nel cuore di Manhattan, poco a sud di Central Park. Come dice il nome, il ristorante punta prevalentemente su un menù di carne alla griglia e offre una grande varietà di tagli e qualità. Fa parte di un gruppo che conta altri tre indirizzi a New York e paradossalmente il suo successo è cominciato proprio nel periodo della pandemia, perché è diventato popolare per i numerosi tavoli disposti all’aperto in galleria. Oltre a un grande salone al piano terra, aperto sull’esterno, ci sono due piccoli separé al mezzanino alle estremità, con pochi tavoli riservati da cui si domina l’animazione continua della sala e la sua atmosfera sempre vivace e conviviale. I circa 500 cope...
<strong>La cucina parte dall’orto a Ca’ Matilde</strong>
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La cucina parte dall’orto a Ca’ Matilde

Fin da bambino voleva fare il cuoco Andrea Incerti Vezzani, e non solo ha coronato questo sogno, ma lo ha condiviso con clienti che da ogni parte vengono a trovarlo nel remoto angolo di campagna emiliana dove ha trasformato una vecchia casa colonica contornata dai campi di una fattoria in un elegante ristorante che ha guadagnato 15 anni fa una stella Michelin e l’ha mantenuta costantemente. In realtà non è solo un ristorante, ma una locanda, perché sono state ricavate anche quattro camere per gli ospiti che desiderano fermarsi dopo cena. A Ca’ Matilde non c’è una carta. Vengono proposti percorsi degustazione a sorpresa di sei portate, tre antipasti, un primo, un secondo e un dessert, più il saluto della cucina, scelti dallo chef in base alla disponibilità dei prodotti del ...
<strong>Cucina alla griglia da Willy a Lignano</strong>
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Cucina alla griglia da Willy a Lignano

Lignano Sabbiadoro è la più importante località di villeggiatura del Friuli Venezia Giulia. Il lungo arenile di sabbia dorata che ha dato il nome alla località si diparte a ovest dalla foce del fiume Tagliamento che segna il confine con la regione Veneto e si prolunga a est a chiudere la laguna di Marano: in estate è frequentato da un’enorme quantità di villeggianti dall’Italia, Austria, Germania e da tutti i Paesi dell’Europa centrale. In località Lignano Riviera, in un angolo verdeggiante un po’ isolato vicino al campo di golf e agli argini che delimitano la foce del fiume, si trova il ristorante Willy con una lunga storia alle spalle. Il fondatore Guglielmo, chiamato Willy dagli austriaci, era il papà di Laura che con il marito Ugo Pradissitto ha sempre gestito questo locale rustico, ma...
<strong>IL RISTORANTE SPAGNOLO DI LIGNANO</strong>
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IL RISTORANTE SPAGNOLO DI LIGNANO

Il giovedì è la serata del flamenco. Musica e danze accompagnano tutta la serata la cena, ma La Paella, il ristorante spagnolo di Lignano Pineta, ogni sera l’atmosfera è festosa. Merito dell’ambientazione, certo, ma anche dall’entusiasmo che Fulvia e Fabrizio, i fondatori, hanno saputo trasmettere a tutto lo staff: nella creazione di questo ristorante hanno valorizzato la loro passione per la Spagna e la lunga esperienza di viaggio che li ha portanti in molte delle regioni del continente iberico. Questo ha permesso di sviluppare non solo la conoscenza, ma anche l’affetto per il vivace modo di vivere degli spagnoli che si riflette naturalmente anche a tavola. Hanno perciò deciso di puntare tutto sulla cucina spagnola, ingaggiando Daniele, un cuoco autenticamente spagnolo ch...
<strong>La tradizione a Bologna</strong>
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La tradizione a Bologna

La pandemia che ha quasi messo in ginocchio il settore turistico in tutto il mondo, qualche effetto positivo in Italia alla fine lo ha pure portato: la riscoperta delle città d’arte e di un turismo nazionale che in anni passati subiva molto la vocazione notoriamente esterofila degli italiani. In questa estate 2023 le città sono invase da turisti, italiani ed europei, che si godono la bellezza dell’arte, la ricchezza della storia e l’inimitabile gastronomia del Bel Paese. Bologna non fa eccezione: anzi, la ”dotta” e la città più nota in Italia per le sue tradizioni culinarie si è riscoperta grande città d’arte, con un centro medioevale estremamente ben conservato e vivace, grandi musei, chiese, santuari, parchi, edifici storici e teatri. A ciò si aggiunge la dimensione a mi...
<strong>Ristorante di pesce a Caorle</strong>
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Ristorante di pesce a Caorle

Cinquant’anni di tradizione: come dice il nome è un vero paradiso per chi ama il pesce il Ristorante Eden di Caorle, la spiaggia veneta dell’Alto Adriatico tra le foci dei fiumi Livenza e Lemene, peraltro anche città di tradizioni importanti sia storico-artistiche, sia pescherecce che la collocano tra i borghi marinari d’Italia. Il ristorante dichiara già sotto il nome la sua vocazione: ristorante di pesce, più precisamente del pescato dei pescatori di Caorle. L’orgoglio di Barbara Barbares, figlia del fondatore, non è solo accogliere gli ospiti nella grande e tranquilla sala del ristorante che dal 1992 può accogliere circa cento coperti in un ambiente rilassato ed elegante, ma soprattutto andare a fare personalmente l’approvvigionamento del pesce cinque giorni alla settim...
ACQUAPENDENTE: UN LOCALE DA NON PERDERE.
Accoglienza alberghiera, Accoglienza Ristorativa, In giro per ristoranti

ACQUAPENDENTE: UN LOCALE DA NON PERDERE.

Il centro storico di Acquapendente (VT) è un interessante crocevia tra Lazio, Umbria e Toscana e costituisce uno dei luoghi più attivi e ricchi di cultura dell’Alta Tuscia. In prossimità dell’antica Porta della Ripa, all’ingresso della via Francigena nel Lazio, per l’esattezza la trentottesima tappa, si trova la S’Osteria38. Si tratta di un particolare locale, inaugurato nel 2019, ricavato dal recupero del vecchio mattatoio comunale ed il cui restauro è stato guidato dal riuso di materiali e da pratiche ecologistiche.S’Osteria38 è parte della rete di Alicenova[1] e Fattorie Solidali[2], cooperative sociali che promuovono l’inclusione sociale e lavorativa di persone appartenenti a fasce deboli della popolazione, e costituisce un ottimo esempio di progetto orientato a una nuova pratica di os...
Osteria del Forte, riparte la stagione di Notti Stellate.
Appuntamenti col Gusto, In giro per ristoranti

Osteria del Forte, riparte la stagione di Notti Stellate.

Con una verticale di Tignanello di Marchesi Antinori, all'Osteria del Forte, riparte la stagione di Notti Stellate. Giovedì 2 Marzo 2023 Ripartono in grande stile le “Notti Stellate” all’Osteria del Forte di Palazzo Doglio con un appuntamento, in programma giovedì 2 Marzo 2023, all’insegna dell’eccellenza vinicola e della cucina d’autore. Un’esperienza sensoriale unica che vedrà protagonista una prestigiosa verticale di Tignanello della storica azienda vinicola fiorentina Marchesi Antinori. Precursore del suo tempo, Tignanello ha rappresentato un punto di svolta nel panorama enologico, contribuendo a quello straordinario movimento oggi conosciuto come "Rinascimento" del vino italiano, iniziato a fine anni 60. Da un’attenta selezione delle migliori uve Sangiovese e Cabernet pro...
INTERVISTA ALLO CHEF DAVIDE ATZENI, PATRON DI COXINENDI, VENTATA DI INNOVAZIONE IN SARDEGNA. Di Alessandra Guigoni
In giro per ristoranti, Recensioni

INTERVISTA ALLO CHEF DAVIDE ATZENI, PATRON DI COXINENDI, VENTATA DI INNOVAZIONE IN SARDEGNA. Di Alessandra Guigoni

Fresco di un prestigioso riconoscimento, il “Premio Mesa” 2022, ideato dal pubblicitario Gavino Sanna, Davide Atzeni ha aperto da pochi anni il suo locale in quel di Sanluri, nel cuore dellaMarmilla; il ristorante Coxinendi ha già le vetrofanie delle maggiori Guide gastronomiche nazionali,oltre che essersi fatto notare dalla stampa specializzata. Davide Atzeni, con la sua compagna, Sara Davide ci racconti il tuo percorso lavorativo? Può essere di ispirazione a tanti giovanissimi che si affacciano al mestiere. Abbiamo scelto Sanluri perché ci consente di sviluppare la nostra filosofia. Sanluri non è città ma una bella cittadina, ben collegata con la principale arteria dell’Isola a Cagliari, quaranta minuti dimacchina, ma anche ben collegata ad Oristano, e poi sempre tramite la SS...