Grande successo del Convegno “I VINI OSSIDATIVI DEL MEDITERRANEO” svoltosi ieri 5 dicembre a Oristano

Si è svolto ieri a Oristano presso il Chiostro del Carmine l’importante Convegno ” I VINI OSSIDATIVI DEL MEDITERRANEO” organizzato da ASSOENOLOGI Sardegna in collaborazione con: CONSORZIO UNO di Oristano, AEB, Epulae Accademia Enogastronomica Internazionale, Ecomuseo del Vernaccia di Oristano, Consorzio di Tutela del Vernaccia di Oristano e Consorzio di Tutela del Malvasia di Bosa.

Il tema trattato ha creato un forte interesse verso gli addetti del settore enologico, che ha visto un adesione tale, che nonostante i numerosi posti a sedere non ha permesso a tutti di seguire comodamente seduti le oltre quattro ore della prima parte della giornata dedicata al convegno.

A dare il benvenuto al numeroso pubblico e ad aprire il convegno è stato l’enologo Mariano Murru Presidente di Assoenologi Sardegna, che ha avuto il piacere di far intervenire in video chiamata il Presidente mondiale degli enologi Riccardo Cotarella. Al termine della video chiamata di Cotarella, sarebbe dovuta intervenire l’Assessore Regionale dell’Agricoltura Valeria Satta, ma un impegno istituzionale a Roma non le ha più permesso di essere presente al convegno. L’Assessore Satta, che ci teneva tanto a esserci, ha voluto comunque far giungere la presenza tramite un suo intervento video, nella quale ha ringraziato l’organizzazione del convegno e si è complimentata per l’interessante argomento trattato.

Da sinistra: Luca Serio, Jean Lhéritier, Mariano Murru, Tommaso Maggio. Roberto Ripa.

Nello schermo, l’intervento video dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Dott.ssa Valeria Satta.

Al microfono: Il Direttore del Corso di Viticoltura ed Enologia Prof. Costantino Fadda.

Il presidente dell’Assoenologi Sardegna Mariano Murru, prima di passare la parola a Roberto Ripa giornalista de L’Unione Sarda, che ha magistralmente moderato il convegno, ha ringraziato la Dott.ssa Enologa Cristina Meloni Segreteria di Assoenologi Sardegna per il gran lavoro svolto dietro le quinte e ha poi invitato e ceduto il microfono alla Prof.ssa Alessandra Del Caro, docente di viticoltura ed enologia dell’Università di Sassari, che ha portato i saluti del direttore del corso di laurea in viticoltura ed enologia e del direttore del corso di Agraria. Sono poi proseguiti i saluti del Direttore del Corso di Viticoltura ed Enologia Prof. Costantino Fadda, del Direttore dei Consorzio di Tutela: Vernaccia di Oristano e Malvasia di Bosa Enologo Aldo Buiani, del Responsabile Commerciale Enologia Area Centro-Sud Italia Gruppo AEB Dott. Luca Serio.

Dott. Luca Serio – Gruppo AEB

Da sinistra: Jean Lhéritier, Mariano Murru, Tommaso Maggio.

Alla fine dei saluti, il moderatore Roberto Ripa ha iniziato a dare la parola ai relatori, che con il loro interventi hanno dato lustro al convegno:

•Prof. Antonio Farris, Prof. Giacomo Zara – Università Sassari: “La Vernaccia di Oristano e il lievito flor”.

  • Prof. Jean Lhéritier, Presidente Slow Food Pays Catalan: ” Vino Rancio Sec del Roussillon – storia di una rinascita”.
  • Dottor Tommaso Maggio, Direzione Tecnica Cantine Florio: “Il Marsala Florio, futuro di un mito senza tempo”.
  • Alla fine degli interventi sono stati invitati a prendere la parola: Angelo Concas, giornalista enogastronomo, sommelier e presidente nazionale di Epulae, Davide Orro, agronomo, produttore di Vernaccia di Oristano e presidente Ecomuseo del Vernaccia di Oristano, Mauro Contini, responsabile di produzione dell’azienda Contini 1898 e presidente Consorzio Vernaccia di Oristano, Angelo Angioi, enologo e Presidente della Strada del Malvasia di Bosa, Fabrizio Abis, sommelier e responsabile del tavolo enogastronomico dell’Ecomuseo del Vernaccia di Oristano.

Nella foto Il Giornalista Enogastronomo Angelo Concas .

La seconda parte della giornata, iniziata alle 15.00 e conclusasi dopo circa 4 ore è stata dedicata alle Masterclass sui vini ossidativi guidate da Angelo Concas, che grazie alle interessantissime presentazioni veramente approfondite sul vino Rancio sec del Roussillon da Jean Lhéritier, Presidente Slow Food Pays Catalan, sul vino Marsala da Tommaso Maggio enologo e direttore Tecnico della Florio, sui Vernaccia di Oristano, da Aldo Buiani, Davide Orro, Mauro Contini, Roberto Puggioni e Nino Mason, e per il Malvasia di Bosa, dall’enologo Angelo Angioi, hanno permesso ai partecipanti alla Masterclass di conoscere in maniera veramente approfondita l’importante realtà dei vini ossidativi.

il link delle interviste sull’evento andato in onda su Videolina TV :

https://www.videolina.it/articolo/tg/2023/12/07/i_vini_ossidativi_del_mediterraneo_la_vernaccia_fa_rete_nell_ecce-78-1192016.html

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