saperi e sapori

L’aceto e i suoi antichi utilizzi
saperi e sapori

L’aceto e i suoi antichi utilizzi

Il termine aceto deriva dal latino acetum, participio perfetto del verbo aceo, che significa inacidire. Sempre dal latino il termine che in francese indica l’aceto: vinaigre da vinum acre, da cui la derivazione in spagnolo vinagre e l’inglese vinegar.   L’utilizzo dell’aceto affonda le origini in alcuni ritrovamenti, risalenti all’Antico Egitto, che testimoniano l’impiego dell’aceto come medicinale e come dissetante. L’utilizzo dell’aceto viene riportato anche nella Bibbia, nei trattati di Ippocrate e nelle opere di Plinio. La storia di Roma racconta di soldati che facevano grande uso dell’aceto, durante le campagne militari ogni legionario romano veniva, infatti, fornito di una dotazione personale di aceto per utilizzarlo nella pul...
I FIORI A TAVOLA DALL’ANTICHITÀ AD OGGI.
Appuntamenti col Gusto, Epulae Centro Studi Internazionale, saperi e sapori

I FIORI A TAVOLA DALL’ANTICHITÀ AD OGGI.

I FIORI A TAVOLA DALL’ANTICHITÀ AD OGGI. Il primo evento in programma presso "Epulae Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica. Fiori e cucina costituiscono un binomio molto più semplice e immediato di quanto si pensi. Non sono una trovata modaiola ma piuttosto un ripercorrere una storia che affonda le radici nell’antichità. “Esistono oltre milleseicento differenti fiori commestibili, appartenenti a cinquanta diverse specie” ci racconta, la storica della gastronomia e saggista, Sandra Ianni che nel suo libro “FAME DI FIORI. Nutrirsi di bellezza” ci invita innanzitutto a non stupirci di mettere in tavola oltre ottanta fiori commestibili, tra selvatici e coltivati. Nell’intervista, ci assicura la dottoressa Ianni, “… siamo soliti consumare alcuni fiori come quelli di zu...
IPPOCRASSO. Storia di un vino speziato
Epulae Centro Studi Internazionale, Notizie e recensioni, saperi e sapori

IPPOCRASSO. Storia di un vino speziato

Anno nuovo, libro nuovo!  È così che inaugura l’anno 2022 la storica della gastronomia e socia cofondatrice di Epulae: Sandra Ianni, che molto presto presenterà al Centro Studi Di Epulae questo libro e anche l'altro suo recentissimo libro "Fame di Fiori". E’ stato appena pubblicato il suo nuovo libro: “Ippocrasso. Storia di un vino speziato”. Si tratta di un saggio che le ha richiesto un lungo impegno in attività di studio e di ricerca, ne deriva un originale ed articolato lavoro dedicato alla bevanda medievale a base di vino e spezie rintracciabile nei principali trattati di gastronomia e nei menù di corte, nei manoscritti di spezieria e nelle liste di cucina della classe aristocratica. D’altronde nella gastronomia medievale tutto doveva essere speziato, sia per il gusto di sovra...
IPPOCRASSO. Storia di un vino speziato
Notizie e recensioni, saperi e sapori

IPPOCRASSO. Storia di un vino speziato

Anno nuovo, libro nuovo!  È così che inaugura l’anno 2022 la storica della gastronomia e socia cofondatrice di Epulae: Sandra Ianni. E’ stato appena pubblicato il suo nuovo libro: “Ippocrasso. Storia di un vino speziato”. Si tratta di un saggio che le ha richiesto un lungo impegno in attività di studio e di ricerca, ne deriva un originale ed articolato lavoro dedicato alla bevanda medievale a base di vino e spezie rintracciabile nei principali trattati di gastronomia e nei menù di corte, nei manoscritti di spezieria e nelle liste di cucina della classe aristocratica. D’altronde nella gastronomia medievale tutto doveva essere speziato, sia per il gusto di sovrapporre e di accostare aromi esotici, sia per il desiderio di usare ingredienti rari e costosi da ostentare.   ...
Osteria: dalla favola alla cultura
saperi e sapori

Osteria: dalla favola alla cultura

Il termine osteria deriva dal francese antico: oste, ostesse e discende dal latino hospes, cioè colui che dà ospitalità. Le osterie sorsero, nei luoghi di passaggio o in quelli di commercio, come punti di ristoro dotati anche di camere per dormire, fornendo, quindi, ospitalità.  Successivamente le osterie divennero anche luoghi d’incontro e di ritrovo, di relazioni sociali in cui il vino era l’elemento immancabile. Intorno alla figura dell’oste si è formata, nel tempo, la convinzione di persona astuta, in quanto sapeva soddisfare le necessità dei suoi avventori, era costantemente ben informato, grazie alle frequentazioni, e sapeva sempre come trarre profitto dalle occasioni che gli si presentavano. Non a caso la nostra lingua è piena di esp...
LE GEMME DEL VESUVIO
saperi e sapori

LE GEMME DEL VESUVIO

Affronta il nuovo anno con un sito completamente rinnovato e impreziosito da bellissime immagini evocative l’azienda campana della famiglia Fornero che con il marchio Le Gemme del Vesuvio ha reso ancora più famosa, se mai ce ne fosse stato bisogno, la pasta di Gragnano, una delle eccellenze alimentari del sud e dell’Italia intera. Il ciclo produttivo della pasta si articolo in cinque tappe: ricerca e selezione delle materie prime; impasto e gramolatura; trafilatura in bronzo; essiccazione; controllo qualità e confezionamento. La materia prima usata è esclusivamente grano duro plurivarietale, selezionato dai raccolti e molito per ottenere semola dalle migliori caratteristiche di qualità e lavorabilità in termini di proteine e glutine. Ma la caratteristica più sorprendente di questa a...
Bagheria: ‘u Guastidduni ra muddica di Isidoro e Michele Mancino
saperi e sapori

Bagheria: ‘u Guastidduni ra muddica di Isidoro e Michele Mancino

Sono sicuro che Dacia Maraini mi perdonerà se prendo in prestito una carinissima battuta del dialogo tra Marianna Ucria e la zia monaca, protagonisti dell’omonimo romanzo: “Ma tu lo sai che cos’è l’inferno? E’ una Palermo senza pasticcerie”.Analoga espressione può essere utilizzata per lo sfincione bagherese: “Ma tu lo sai che cos’è l’inferno? E’ una Bagheria senza sfincione”. Si! Dovete sapere che a Bagheria senza lo sfincione bianco non è Natale. Oggi questa pietanza è diventata anche buona per ogni festa e occasione, specialità che si trova quotidianamente sui banconi dei diversi forni locali.Se l’odore dell’incenso riaffermava nelle chiese la sacralità dei riti natalizi, nelle strade di Bagheria il Natale veniva preannunciato dai profumi delle “conse” l’intruglio che insaporiva il disc...
SUCCESSO PER LA PASTA A TUTTOFOOD 2021
saperi e sapori

SUCCESSO PER LA PASTA A TUTTOFOOD 2021

Tra i settori più visitati di Tuttofood, l’importante rassegna alimentare conclusasi da poco a Milano la sezione TuttoPasta ha riscosso un grande successo. Dedicata alla pasta fresca, secca e ripiena ha richiamato espositori di macchine e di aziende produttrici di uno dei prodotti per cui l’Italia è famosa nel mondo. Tra i tanti produttori di pasta di ogni regione italiana l’Antico Pastificio Morelli fondato nel 1860 a San Romano in provincia di Pisa tuttora è gestito dopo cinque generazioni dai discendenti dei fondatori per portare avanti una lunga tradizione di famiglia. I suoi prodotti a lavorazione artigianale che evitano l’uso di conservanti e coloranti permettono di lavorare la semola con il germe di grano, il cuore del chicco ricco di sapori e principi nutritivi. Durante la cot...
La Pasta “Vallolmo” proclamata “pezzo da 90” dell’Enogastronomia italiana.
Gusto, saperi e sapori

La Pasta “Vallolmo” proclamata “pezzo da 90” dell’Enogastronomia italiana.

La pasta “Vallolmo” del pastificio “Vallolmo madonita s.r.l.” di Valledolmo (PA) è stata insignita del riconoscimento “Pezzo da 90 dell’Enogastronomia italiana”. A consegnare il riconoscimento al presidente del sodalizio Vincenzo Battaglia è stato direttamente il presidente nazionale, il giornalista enogastronomo Angelo Concas di Epulae Accademia Enogastronomica Internazionale . Il riconoscimento è stato consegnato all’interno dello stabilimento in presenza di numerosi soci.Per il presidente Vincenzo Battaglia: “Questo riconoscimento consente di guardare al futuro con serenità poiché è questo il percorso da continuare a realizzare”. Valledolmo, cittadina del palermitano di 3.753 persone, ha come attività prevalente l’agricoltura e da qualche anno anche l’artigianato. Una ...
Il Triunfu di gola della pasticceria Oriens di Lercara Friddi conquista il titolo “Pezzo da 90 dell’Enogastronomia italiana”
Gusto, saperi e sapori

Il Triunfu di gola della pasticceria Oriens di Lercara Friddi conquista il titolo “Pezzo da 90 dell’Enogastronomia italiana”

“I Pezzi da 90 dell’Agroalimentare Italiano” è un progetto di EPULAE Accademia Enogastronomica Internazionale “Associazione di Promozione sociale ed Ente del Terzo Settore” Riconosciuta Giuridicamente nel 2009 con ex decreto del Presidente della Repubblica Italiana n° 361/2009. Ai prodotti dell’agroalimentare italiano riconosciuti “Pezzi da 90” dalla commissione giudicatrice, viene conferito con un punteggio da 92 a 95/100 il diploma Anfora d’Argento di Epulae e con un punteggio dai 95,1 ai 100/100 l’Anfora d’Oro di Epulae. Sul podio dei “Pezzo da 90 dell’Enogastronomia italiana” è salito il Triunfu di gola (Trionfo di gola) il più stratosferico appellativo che può essere attribuito ad un dolce, un’espressione così altisonante, tutta siciliana, capace di poter insediare il podio all...